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Newsletter 1/2008

Editoriale

Medio Oriente. le strade della pace
di Janiki Cingoli
(Direttore Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente)

Nei giorni scorsi importanti esponenti israeliani e palestinesi si sono incontrati a Milano, per valutare insieme la situazione dopo la Conferenza di Annapolis.
Il seminario, di carattere riservato, promosso dal CIPMO – Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, è stato realizzato grazie al supporto del Ministero degli Esteri e della Presidenza del Consiglio Comunale di Milano, con la collaborazione di Regione Lombardia, che ha ospitato i lavori... continua

Interviste

Vilan: i caschi blu nella Striscia di Gaza
di Maurizio Debanne
(Caporedattore Newsletter e Sito Web CIPMO)

Avshalom Vilan è da tempi non sospetti favorevole al dispiegamento di una forza internazionale di interposizione nella Striscia di Gaza. «Non c’ è alternativa che non usare una forza militare»,  dichiara il parlamentare israeliano del Meretz, formazione di sinistra guidata da Yossi Beilin, firmatario degli Accordi di Ginevra del 2003. Ma la forza immaginata da Vilan, che la settimana scorsa ha partecipato al seminario riservato CIPMO, non è quella bruta della repressione militare ma quella dell’ONU. L’obiettivo di questa forza sarebbe infatti quello di favorire lo sviluppo economico e sociale nella Striscia di Gaza.»...continua


Zayyad: Olmert sgomberi le colonie

di M.D.

Per Ziad Abu Zayyad, ex ministro dell'ANP per le questioni di Gerusalemme, le colonie israeliane costituiscono «il più grande ostacolo» al raggiungimento della pace tra israeliani e palestinesi. « Tutti gli insediamenti in Cisgiordania sono illegali. Su questo voglio sentire parole nette e chiare dagli israeliani che fino a questo momento non sono riusciti a sgomberare una sola casa in Cisgiordania», dichiara...continua


Crisi a Gaza

Se Gaza scoppia
di Janiki Cingoli
(Direttore CIPMO)

Duecentomila abitanti di Gaza, su un totale di un milione e mezzo, si sono riversati in Egitto, attraverso gli ampi squarci aperti nella barriera di confine dai miliziani di Hamas, per acquistare viveri e rifornimenti. Il presidente Mubarak ha dichiarato che è stato loro concesso di entrare, in considerazione della condizione di estrema penuria cui il prolungato blocco israeliano li aveva ridotti. ... continua