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20-11-2006
Mosè a Timbuctù
salerno.jpg Nel cuore del Sahara più profondo, terra di “uomini blu”– i tuareg ancora in lotta con i popoli vicini e soprattutto con i governi degli stati a cui “appartengono”, per preservare la loro complessa identità – l’incontro casuale tra un migrante africano e un viaggiatore europeo, raccontato dai due protagonisti, porta alla scoperta di un misterioso mondo ebraico, radicato nella storia del continente nero, e dei suoi legami con l’antico Medio Oriente e l’Europa. Un intreccio di narrazioni che conducono il lettore fino a Timbuctù, la misteriosa città sahariana del Mali. Dalle sue straordinarie biblioteche, rimaste per anni nascoste al mondo, e dalle rivelazioni dei suoi abitanti, emerge un affascinante intreccio di storie, di identità e di culture, che lanciano una sfida al mondo moderno.

Eric Salerno è nato a New York e vive in Italia dal 1953. È stato redattore di «Paese Sera», inviato del «Mes¬sag¬gero» e, oggi, corrispondente da Gerusalemme. Ha pubblicato nu¬me¬rosi volumi e reportage su diversi paesi del mondo e su temi di politica internazionale. Tra i suoi libri più recenti: Rossi a Manhattan (2001) e Israele: la guerra dalla finestra (2002); per i nostri tipi: Genocidio in Libia (2005).