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12-11-2008
Barkat nuovo sindaco di Gerusalemme
Il candidato Nir Barkat, 49 anni, ricco uomo d'affari di destra, ha vinto le elezioni per la carica di sindaco di Gerusalemme. Barkat ha ottenuto il 52% dei voti, contro il 43% dell' ultraortodosso Meir Porush e il 3,6% del miliardario di origine russa Arcady Gaydamak. Barkat, che succede all'ultraortodosso Uri Loupolianski, ha condotto la campagna elettorale sul rifiuto della spartizione di Gerusalemme con i palestinesi (posizione condivisa anche dai suoi avversari).

"Sarò il sindaco di tutti gli abitanti di Gerusalemme", ha detto Barkat nel suo discorso con cui ha proclamato la sua vittoria. "Sono consapevole della portata delle sfide che dobbiamo affrontare e della complessità di questa missione", ma "ora è tempo di lavorare tutti insieme per il bene della città", ha aggiunto il nuovo sindaco della Città Santa, che ha un passato da ufficiale dei paracadutisti.

A Tel Avivi è stato invece riconfermato per un altro mandato di cinque anni il sindaco laburista Ron Huldai, che ha ottenuto il 50 per cento dei voti. Al secondo posto, con il 34 per cento dei voti, si è piazzato Dov Chenin, leader della lista civica "Una città per tutti".

Sotto la guida di Huldai, Tel Aviv ha vissuto uno sviluppo impressionante negli ultimi anni: grattacieli, strade nuove e più ampie, campi sportivi, parchi giochi e continui lavori di abbellimento nel centro cittadino. Nel biennio 2004-06 Huldai ha investito 977 shekel (195 euro) per ogni abitante contro i 601 shekel (120 euro) mediamente spesi dalle altre amministrazioni comunali. Un investimento ingente che ha convinto tanti israeliani a trasferirsi a Tel Aviv (nominata parte del patrimonio mondiale dall'Unesco nel 2003), già da tempo capitale economica e culturale di Israele e nota per lo stile liberal e per una intensa vita notturna.