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beilin_rabbo.jpgIl Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente è il promotore e il coordinatore del Comitato Italiano di Appoggio all'Accordo di Ginevra, il Modello di Accordo di pace promosso dagli ex ministri Yossi Beilin (Israele) e Yasser Abed Rabbo (Palestina), riconosciuto dall’Unione Europea con una dichiarazione del 2 Dicembre 2003, e apprezzato anche da molte illustri personalità internazionali, come Colin Powell, Tony Blair, Romano Prodi, la Lega degli Stati Arabi, nella persona del Segretario Generale Amr Moussa, il Re del Marocco e altri leader arabi.

Il Comitato italiano, costituito il 18 dicembre 2003, a Roma, alla presenza del Sindaco, Walter Veltroni, di Yossi Beilin e Yasser Abed Rabbo, ha poi ricevuto adesione e appoggio di diverse istituzioni pubbliche e private: CGIL, CISL, UIL, ANCI, ACLI, ARCI, numerose ONG,  i Partiti del Centro-Sinistra , l’UDC, la Banca di Genova; i Comuni di Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Sesto San Giovanni, Siena, Macerata; la Regione Campania, la Regione Umbria, e molte altre istituzioni.  

L'8 marzo 2004, a Milano, è stato creato anche il Comitato Milanese e Lombardo di Appoggio all'Accordo di Ginevra.

Fin dalla sua nascita, il Comitato si è fatto promotore di numerose iniziative pubbliche per presentare l’accordo in varie città di Italia, e proporre una serie di contenuti per creare una base di largo consenso potenziale.

Leggi il testo dell'Accordo di Ginevra (inglese, francese, italiano e spagnolo)

Leggi la sintesi in italiano

Attività svolte:

Dicembre 2008 -A Torino importante seminario riservato israelo-palestinese. Gli Accordi di Ginevra – Alla ricerca dell’Annex mancante

Gli incontri del 2005
Il Giro d’Italia del 2004
Gli incontri del 2004
Gli incontri del 2003
 

Il Progetto Modulare

Il Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente ha anche elaborato un progetto modulare di attività, che mira a offrire una base di riflessione per lo sviluppo delle attività del Comitato e, quindi, a raccogliere altre adesioni da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica italiana. 

Il progetto si articola in quattro moduli tematici e in un modulo introduttivo, che riguarda l’attività generale del Comitato. I moduli tematici, indipendenti e strutturati per campi di interesse, sono: Enti Locali, Mondo del Lavoro, Young Leaders e Scuola (Scuola Insegnanti e Scuola-Gemellaggi). Il modulo introduttivo, articolato su un budget limitato, può essere proposto e sostenuto dalle strutture e istituzioni di minore dimensione. Per ogni progetto, si prevede di far riferimento a una serie di interlocutori italiani che siano in grado di interagire con la corrispondente controparte in loco.

Attività svolte nel quadro del progetto modulare