
Unico paese musulmano ad essere dotato di armi nucleari, il Pakistan si trova oggi al centro di una vasta rete di interessi economici e geopolitici che investono a vario titolo tanto l’Occidente quanto il Medio Oriente e la Cina. Sebbene gli avvenimenti più recenti abbiano messo in luce la centralità del Pakistan, la sua storia rimane ancora poco conosciuta in Italia. Concepito dai suoi fondatori come uno Stato laico, in cui la religione avrebbe regolato la sola sfera privata, il “paese dei puri” si è trasformato nei decenni successivi in uno stato ideologico, in cui l’élite al potere ha sempre più spesso usato il richiamo all’islam per prevenire la frammentazione etnica del paese, giustificare gli squilibri sociali ed etnici interni e contrastare le rivendicazioni territoriali afgane e indiane. In questo breve volume Elisa Giunchi, autrice di un fortunato libro sull’Afghanistan, ripercorre la storia del Pakistan soffermandosi sulle dinamiche interne e di politica estera che hanno influenzato il rapporto tra potere politico e settore religioso.
L’Autrice
Elisa Giunchi insegna Storia e istituzioni dei paesi islamici all’Università degli Studi di Milano, è membro del comitato direttivo di Asia Maior e Italindia ed è repsonsabile del programma sull’Asia meridionale all’Ispi. Ha pubblicato con Carocci editore Afghanistan. Storia e società nel cuore dell’Asia (2007).
Dettagli sul volume:
Carocci editore
Pagine: 220
Prezzo: € 16,50