
A trent’anni dalla tumultuosa nascita della repubblica islamica, l’Iran rappresenta ancora un puzzle complesso e difficilmente interpretabile. Il libro ricostruisce le intricate vicende storiche e politiche che hanno portato alla creazione della repubblica islamica, con il predominio del clero sciita militante, e alle successive trasformazioni della società, che hanno diviso l’élite di potere post-rivoluzionaria in fazioni contrapposte, con ideologie e obiettivi profondamente divergenti. Nonostante le contraddizioni interne, l’ostilità statunitense e la grave crisi economica che attanaglia il paese, l’Iran è tornato a essere in questi anni uno dei paesi chiave del Medio Oriente, sfruttando con abilità le crisi regionali in Afghanistan, Pakistan e Iraq.
Riccardo Redaelli
Insegna Storia delle civiltà e delle culture politiche e Geopolitica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Direttore del Middle East Program presso il Landau Network-Centro Volta di Como, coordina anche un programma di cooperazione scientifica e accademica con l’Iraq. Fra le sue ultime pubblicazioni, Fondamentalismo islamico (Firenze 2007).