Il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, incontrerà nelle prossime ore a New York l'inviato americano per il Medio Oriente, George Mitchell al quale proporrà un congelamento degli insediamenti in Cisgiordania per tre mesi. Nei giorni scorsi Abu Mazen ha ribadito che non riprenderà i colloqui
con gli israeliani senza un impegno su un blocco totale delle colonie.
Il presidente Barack Obama si è più volte appellato allo Stato ebraico chiedendo di fermare gli insediamenti in Cisgiordania per rilanciare il processo di pace con i palestinesi. Una richiesta arrivata anche da Italia e Francia in occasione del mini-tour europeo di Benjamin Netanyahu.
Il premier israeliano, pur assicurando che non saranno create nuove colonie, ha ribadito la necessità di garantire una "crescita naturale" degli insediamenti esistenti.
Intanto Israele ha approvato la costruzione di 50 nuovi insediamenti di coloni
in Cisgiordania. Lo ha riferito la radio militare. Si tratta delle
prime unità abitative delle 1.450 approvate in linea di principio per
estendere la colonia di Adam.