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19-03-2010
Napolitano: essenziale il ruolo della Siria per la pace in Medio Oriente
foto.jpg"E' essenziale il ruolo della Siria per il processo di pace in Medio Oriente e per la stabilizzazione dell'intera regione". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso delle dichiarazioni alla stampa al termine dell'incontro con il Presidente della Repubblica Araba Siriana Bashar al-Assad.

"Per quello che riguarda il processo di pace in Medio Oriente - ha aggiunto il Presidente Napolitano - che, come noi sappiamo bene, si trascina da decenni e decenni senza giungere ad una conclusione, siamo persuasi che la sola soluzione possibile sia sulla base della parola d'ordine "due popoli due Stati". Diritto del popolo palestinese a poter fondare finalmente un proprio Stato indipendente e vitale e diritto dello Stato di Israele a veder riconosciuta la propria esistenza, sancita più di sessanta anni fa dalle Nazioni Unite, e a vivere in sicurezza".

"Siamo convinti - ha proseguito il Presidente - e per questo scopo c'è la massima volontà di cooperazione sia da parte dell'Italia e dell'Unione Europea sia da parte della Siria. Naturalmente è parte di un processo di pace anche la restituzione dei territori occupati da Israele e tra questi le alture del Golan, questione che è stata posta apertamente, pubblicamente alla vigilia del suo viaggio in Israele anche da parte del Presidente del Consiglio Italiano On. Berlusconi. Siamo persuasi che sia essenziale la riconciliazione e l'unità del popolo palestinese e delle sue rappresentanze e che sia indispensabile affrontare i problemi della gravissima situazione umanitaria determinatasi a Gaza. Siamo molto preoccupati per le decisioni recenti del governo israeliano di procedere a nuove costruzioni di insediamenti a Gerusalemme est e per le conseguenze che ne possono scaturire, e questa è la posizione di tutta la Unione Europea in sintonia con l'amministrazione americana".

Il Presidente Napolitano si è soffermato sullo "stato eccellente delle relazioni" tra Italia e Siria: "Risalgono molto indietro nel tempo e si sono consolidate nei decenni e stanno conoscendo nuovi sviluppi con l'accordo di cooperazione sottoscritto dal Ministro Frattini nel settembre del 2008 e con la visita del Ministro per lo sviluppo economico italiano cui è seguita la prima riunione del Business Council. Ci sono ulteriori margini per rafforzare le relazioni economiche e culturali che rappresentano una parte molto significativa dell'amicizia e della cooperazione tra i nostri due paesi".