Nel tentativo sbloccare lo stato di stallo nel processo di pace mediorientale, il presidente francese Sarkozy progetta un summit al massimo livello a Parigi. Lo riferisce il quotidiano Haaretz, secondo il quale il progetto è stato illustrato al premier israeliano Benyamin Netanyahu e al presidente siriano Bashar Assad, che nei giorni scorsi hanno compiuto visite separate nella capitale francese.
"Oggi, la Siria vuole la pace. Esiste un mediatore che è la Turchia e
che è pronto a riprendere la sua mediazione. Esiste anche un sostegno
francese ed europeo a questo processo. Ciò che ci manca, è un partner
israeliano che è pronto ad andare avanti e pronto a raggiungere un
risultato", ha spiegato Assad. "Se Netanyahu è serio, può inviare il
suo gruppo di esperti, noi invieremo il nostro in Turchia. Allora
potranno parlare se sono realmente interessati", ha insistito il
presidente siriano.
Ma secondo la tv satellitare saudita, al Arabiya, che cita una fonte ufficiale francese, il presidente Sarkozy avrebbe preso in consegna una lettera di Benjamin Netanyahu diretta al presidente siriano nella quale il premier israeliano affermerebbe che lo stato ebraico sarebbe pronto a ritirarsi dal Golan, alture siriane occupate da Israele nella guerra del 1967.
I Colloqui tra Israele e Siria, sotto l'egida della Turchia, si sono interrotti in occasione dell'operazione israeliana "Piombo fuso" nella Striscia di Gaza, fine dicembre 2008 inizio gennaio 2009, per fermare il lancio di razzi su Israele.