Il Festival Sguardi Altrove presenta nella sezione "Conflitti - Set di Guerra" il documentario
Bushra
di Marina Gersony, prodotto da (h) films. Girato in Israele prima dell’operazione Piombo Fuso, racconta la storia di Bushra. Sposata con tre figli, è una giovane beduina che sfida una mentalità arcaica e maschilista e si batte per il suo popolo di seminomadi discriminati e senza un’identità precisa. Insieme al Dottor Ofer Grosbard, uno psicologo ebreo, e a un Imam, Bushra ha realizzato il progetto Quranet - un ponte tra l’Islam e l’Occidente, che si basa sul libro del Corano per educare i bambini alla pace. Il progetto - scelto per rappresentare Israele nel vertice internazionale Facing Tomorrow (2008) - è stato fonte di polemiche in alcuni circoli musulmani che lo hanno bollato come propaganda israeliana. Bushra continua a portare avanti il suo lavoro di educatrice senza farsi intimidire. Non solo: il progetto vuole essere anche una risposta a coloro che sfruttano il Corano per giustificare il terrorismo. Il documentario pone al centro dell’attenzione la questione controversa sulle interpretazioni dei Testi Sacri e apre un dibattito su religione e laicismo.
Il documentario (14 min.), verrà presentato il 3 marzo alle ore 18.00 presso lo Spazio Oberdan. Viale Vittorio Veneto 2, Milano.